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Peschiera del Garda, dove il lago diventa fiume e si inoltra verso Mantova |
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Peschiera si trova sulla riva meridionale del Lago di Garda, all'origine del Mincio, il fiume che bagna la bellissima città di Mantova. I primi insediamenti risalgono al tempo delle palafitte, di cui ci rendono testimonianza alcuni siti palafitticoli e numerosi ritrovamenti archeologici (punte di freccia, spade, ecc.); già in epoca preistorica dunque, la cittadina giocava un ruolo di notevole importanza, quasi certamente grazie alla sua posizione geografica particolare, tra l'area alpina e la pianura padana. La città romana (Acrilica) sorgeva nell'odierno centro storico di Peschiera ed era un vicus soggetto alla tribù Poblilia, sulla cosiddetta Via Gallica, che collegava Bergamo e Brescia alla vicina città di Verona. Nei pressi di Peschiera, verso Salionze sul Mincio, la tradizione racconta che Leone I abbia fermato Attila “il Flagello di Dio”, dopo una lunga campagna di conquista e distruzione iniziata nei territori dell'Asia Minore (492).
Dal 1260 la storia di questa cittadina è legata a quella di Verona, Peschiera costituiva un nodo strategico fondamentale per lo sbarramento del Mincio e divenne così un punto vitale per la Signoria Scaligera. Nel 1439 Peschiera entrò a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia e a partire dal 1549, la fortezza assunse l'attuale forma pentagonale; a questo periodo risale anche la costruzione della parte più importante delle mura. Dopo la caduta della Repubblica di Venezia, la cittadina passò ai Francesi, che riuscirono in parte ad attuare il progetto che prevedeva la costruzione di una serie di forti isolati nella campagna circostante, in modo da avvolgere la città a corona e potenziarne la difesa (vedi Forte Salvi verso Brescia e Forte Mandella verso Verona). Nel 1815, quando Peschiera passò agli Austriaci, furono completate le opere iniziate dai Francesi e tra il 1849 e il 1864 furono costruiti ben quattordici forti esterni, alcuni dei quali sono ancora conservati, e che costituivano il “campo trincerato a forti distaccati” voluto dal Generale Radetzky. Peschiera fu conquistata infine dai piemontesi il 30 Maggio del 1848, ma passò all'Italia soltanto nel 1866, dopo la conclusione della terza guerra d'indipendenza e per effetto di una triangolazione: l'Austria cedette il Veneto alla Francia, che subitò la restituì all'Italia.
Peschiera del Garda dista circa 12 km dal vostro hotel a Sirmione, potete raggiungerla facilmente viaggiando lungo la SR11 che costeggia il Lago. Il centro storico è delimitato dall'antica cinta muraria, che ha modificato il percorso naturale del fiume ed è interamente circondato da canali. Nel centro del paese, si trova la Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo, considerata una delle chiese più antiche della Diocesi di Verona, al suo fianco si possono osservare invece degli scavi archeologici di epoca romana. Il monumento più importante di Peschiera del Garda, sia dal punto di vista storico che artistico-religioso è certamente il Santuario della Madonna del Frassino, sorto sul luogo dove un contadino aggredito da un serpente, avrebbe visto materializzarsi una statuetta della Madonna, l'11 Maggio del 1510, tra i rami di un frassino. Un pezzo dell'albero in questione è conservato oggi nella Cappella della Madonna, insieme alla statuetta dell'apparizione e il santuario è considerato uno dei monumenti religiosi più importanti della provincia di Verona.
Più in generale, Peschiera del Garda offre delle deliziose passeggiate a piedi, lungo le graziose stradine medievali del centro storico ed è collegata a Mantova da una splendida pista ciclabile lunga 43.5 chilometri, che transita lungo le alzaie del fiume Mincio.
Caterina Pomini
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