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Per un tranquillo weekend romantico, una visita scolastica istruttiva o semplicemente per conoscere le bellezze dell’Italia, Mantova è la città ideale. Bisogna spostarsi nella parte orientale della Lombardia, per incontrare Mantova e capire immediatamente che non ha nulla da invidiare alle altre località italiane. Il borgo è a misura d’uomo, visitabile a piedi e con una perfetta conservazione del patrimonio artistico. Ogni via del centro storico è una nuova scoperta da ammirare.
Nell’insieme di piazze, monumenti e chiese, ecco alcuni punti di riferimento per una visita a Mantova: Palazzo Ducale Piazza Sordello Palazzo Te Palazzo del Podestà Duomo Basilica di Sant’Andrea
Gran parte delle attrattive turistiche di Mantova si debbono alla potenza che il Ducato ebbe nel periodo medievale e nei secoli successivi. Tra coloro che fecero la fortuna della città ci furono i Gonzaga, che con la loro politica di potenza abbellì Mantova con maestose costruzioni.
Il Palazzo Ducale fu la sede del potere politico, come dimostra l’eleganza e la grandezza di questa “città dentro la città”. Una serie di costruzioni di epoche differenti che danno su Piazza Sordello e altri slarghi interni, perennemente piene di turisti che si aggirano a bocca aperta per lo stupore. Tra i punti più affascinanti e assolutamente da non perdere c’è l’Appartamento d’Isabella d’Este, il Castello di San Giorgio e la Corte Vecchia. Immancabili sono i luoghi di culto, come la Basilica Palatina di Santa Barbara. Non finisce qui la serie delle residenze nobiliari, per la gioia e allo stesso tempo lo stupore degli innamorati dell’arte italiana. Palazzo Te è una stupenda realizzazione rinascimentale fatta costruire dai Gonzaga e con all’interno la famosa Sala dei Giganti. Tutte le pareti della sala sono ricoperte di affreschi dall’inestimabile valore artistico e usciti dalla mano creativa di Giulio Romano. La vicina Sala di Amore e Psiche ospita affreschi che raccontano le vicende amorose dei due innamorati. La religione ha avuto la sua grande importanza a Mantova, a giudicare dalle chiese sparse per il territorio. Il solito Gonzaga fece costruire l’attuale Duomo, la cui facciata cattura l’attenzione per le forme classiche. L’interno è diviso in cinque navate e colme di cupole pitturate con affreschi rinascimentali. Tra i progettisti del Duomo operò per un periodo Leon Battista Alberti. Tra le mura del Palazzo Ducale si cela l’interessante Basilica Paladina di Santa Barbara con la curiosa forma interna, pensata per le feste sacre della corte ducale e i concerti musicali.
Una caratteristica fondamentale, finora non emersa ma importante per Mantova, sono gli specchi d’acqua che circondano tutto il centro abitato. Anticamente servivano da protezione naturale del borgo, mentre ora sono un ottimo spazio naturale in cui ritrovare il contatto con la natura, ammirando le specie floreali tra cui i fiori di loto.
Nel “museo all’aperto” di Mantova, trovano spazio anche le piccole grandi delizie per il palato. Il fiore all’occhiello delle tavole mantovane sono i tortelli con la zucca. La scelta della zucca deriva dalla tendenza dei mantovani a scegliere cibi leggeri e ben assortiti, insomma mediterranei!
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