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Lucca è conosciuta nel mondo per la sua interezza medievale: palazzi e chiese in stile antico, gelosamente conservate tra le mura difensive. S’integra perfettamente nel tour attraverso i luoghi toscani che contano, nella parte settentrionale della regione e a due passi dalle coste tirreniche. Lucca è una città a misura d’uomo, con circa 80.000 abitanti. Arricchita dall’arrivo dei Romani in età classica, Lucca si pone al centro dell’attenzione mondiale nel Medioevo, seppur lacerata dagli scontri politici tra Guelfi e Ghibellini. La fortuna è lo sviluppo economico si deve alla posizione strategica lungo la via Francigena, il percorso che conduceva i fedeli a Roma per pregare. La sua indole repubblica si estese fino alla caduta sotto i colpi di Napoleone. Lo scorrere della storia ha incrementato, strato su strato, le dimensioni dell’urbe con pregevoli architetture da non perdere:
Mura cittadine Piazza dell’Anfiteatro Duomo Teatro del Giglio Palazzo Ducale Torre dell’Orologio
Costruite su moderni criteri costruttivi, le mura sono l’elemento più presente. La cerchia esterna è soltanto il termine di un processo difensivo che parte dall’età classica e termina con il Rinascimento. Le porte sono gli antichi punti d’ingresso al borgo: da semplici aperture, fino a edificazioni che includono vere e proprie abitazioni. Lucca ritrova se stessa nella grande Piazza dell’Anfiteatro, lo slargo in forma ellittica che riprende la sede del vecchio anfiteatro romano. Qui troverete l’ambiente tipico della vita lucchese medievale.
Il capolavoro architettonico per eccellenza è il Duomo di Lucca, costruito in onore di San Martino dopo il famoso episodio della cessione del mantello. La suggestiva facciata con l’imponente campanile a base quadrata sono il giusto preludio a tutto ciò che di meraviglioso troverete al suo interno. Vi lavorarono grandi artisti del tempo, come Jacopo della Quercia cui si attribuisce il monumento funebre a Ilaria del Carretto. Tutto il complesso fu realizzato in epoche differenti, tanto da conferirle una suggestiva alternanza stilistica.
Dal sacro al profano: così si potrebbe affermare passando all’altra importante attrattiva di Lucca, vale a dire il Palazzo Ducale. L’evidente sontuosità della costruzione servì, durante il XVI secolo, a celebrare la grandeur dei reali lucchesi. Gli interni sorprendono per la vastità degli spazi e la ricchezza degli arredi.
Le grandi città rinascimentali, tra le quali Lucca entra di diritto, non trascurarono affatto la crescita culturale e letteraria. Il Teatro del Giglio è un punto di riferimento fondamentale per la creatività lucchese. Sorge su un’originaria base seicentesca alla quale si apportarono modifiche, senza scalfire il suo fascino.
Di bellezze ce ne sarebbero ancora molte, girovagando per le strette viuzze medievali. Passiamo, però, dall’arte al gusto per ricercare le bontà culinarie con le quali i lucchesi imbandiscono le loro tavole. Piatti semplici, è vero, ma con un occhio di riguardo alla finezza organolettica e il giusto abbinamento con i vini Doc prodotti sulle colline circostanti.
Lucca è molto vicina al mare, che dista appena una decina di chilometri e offre comode spiagge. Insomma, un weekend a Lucca non vi deluderà; spingendovi, presto o tardi, a fare il bis.
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