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La magia di Siena non è nuova a chi frequenta la Toscana. Siena ha custodito nei secoli il suo originario stile medievale, conservando gelosamente le opere dei grandi artisti. Certo, il territorio circostante contribuisce a rendere la scenografia perfetta: ci troviamo tra le dolci e sinuose colline toscane, dalle differenti sfumature dovute al terreno cretoso. I presupposti ci sono tutti per un soggiorno piacevole e rilassante. In linea con le altre località toscane, Siena è colma di storia da raccontare, tra le vie del centro storico, nelle piazze, attraverso i monumenti plasmati dalla genialità di artisti di fama mondiale. Lo sviluppo imperioso di Siena avvenne nel Basso Medioevo, quando divenne un libero Comune e insegnò al mondo l’arte del commercio e la cultura del risparmio nelle banche. I principali punti del borgo storico sono la migliore carta d’identità:
Piazza del Campo Palazzo Comunale Torre del Mangia Duomo di Siena Basilica di San Francesco Palio di Siena
Siena s’identifica prima di tutto con il Palio, la corsa a cavallo disputata dalle varie contrade cittadine che si svolge in Piazza del Campo. Proprio questa piazza è il cuore pulsante: è composta di nove settori che confluiscono verso il Palazzo Comunale. Si tratta di una bellissima costruzione che sovente compare nelle cartoline o nei depliant turistici. Costruito nel Trecento, ospitò a lungo le istituzioni comunali. Fa coppia con l’alta Torre del Mangia, che con i suoi 102 metri d’altezza invita chiunque a salirci, tra curiosità e paura.
Non troveremo la chiesa principale nella grande piazza. Piccola anomalia nello scenario dei borghi toscani. Bisogna arrivare dinanzi al Duomo di Siena, per comprendere l’emozione che un’opera d’arte può suscitare in ognuno. La facciata è di un’indescrivibile bellezza, sapiente incrocio tra lo stile romanico e la successiva arte gotica. Si distingue nettamente delle altre abitazioni senesi per il colore bianco della struttura esterna. Vicino troviamo il Battistero di San Giovanni, con le affascinanti rifiniture della facciata, anch’essa in stile gotico. Ogni occasione è buona per proseguire il tour nel borgo: raggiungendo ad esempio l’altro prezioso cimelio cristiano, la Basilica di San Francesco. Si trova nell’omonima piazza ed è caratterizzata da uno stile sobrio e i larghi spazi interni.
Alla Siena dall’aspetto pacifico si contrappone il borgo infuocato dalla passione per il Palio di Siena. Ogni anno, il 2 luglio e il 16 agosto, le contrade in cui è storicamente divisa si sfidano in una corsa a cavallo, lungo il perimetro di Piazza del Campo. I senesi, in quei giorni, si caricano d’entusiasmo trasmettendo al mondo la loro innata passionalità.
Prima di congedarsi da Siena, uno sguardo alla cucina locale è doveroso. La base di ogni ricetta è l’olio extra vergine d’oliva, mentre i lauti pasti sono accompagnati da pregiati vini prodotti in Toscana. I dolci fanno scuola per la bontà e l’antica origine che si perde nei secoli. Il panforte è “l’alternativa senese” ai classici pandori e panettoni. I ricciarelli allietano ogni momento dell’anno con la loro squisita semplicità.
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