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Un giorno di cultura e sapori a Firenze |
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Se avete in programma di passare un week end a Firenze, vorrete certamente fare le scelte migliori per fare un “assaggio” di tutto ciò che rende grande e famosa questa città. Lasciando il Duomo o il Ponte Vecchio ai turisti classici, vi proponiamo qui un itinerario che tocchi luoghi che non potete assolutamente perdere, ma anche che vi proponga qualche piccola deviazione culinaria! 
Sabato vi consigliamo di: - trattare al mercato di San Lorenzo; - visitare le cappelle Medicee; - cenare con tipici cibi fiorentini.
Sabato mattina vi consigliamo di andare subito al Mercato di San Lorenzo. Accanto ai classici souvenir, trovere molte bancarelle di prodotti in pelle. Borse, guanti, zaini sono infatti prodotti tipici dell'artigianato fiorentino, e ne troverete davvero di ogni forma e colore. Come in ogni mercato, divertitevi un po'a trattare coi venditori: anche se inizialmente sembreranno irremovibili, vedrete che la forte concorrenza li spingerà ad un compromesso!
Non perdetevi anche l'occasione di un classico pranzo fiorentino. Entrate nella parte al chiuso, il Mercato Centrale, ed andate dal Nerbone. Qui, come nella migliore tradizione fiorentina, troverete pappa al pomodoro o ribollita, e per i più temerari anche trippa e lampredotto.
Sul retro della chiesa di San Lorenzo, si trovano le Cappelle Medicee. Particolarmente affascinante è la Cappella dei Principi decorata con le pietre dure, tecnica di lavorazione artigianale in cui Firenze era all'avanguardia nel Rinascimento.
La sera, piazza del Mercato Centrale è un piacevole posto di ristorantini e piccoli pub. Provate la cucina di Zà Zà, qui unirete alla bontà dei piatti toscani, la piacevole atmosfera dei tavolini all'aperto sulla piazza. 
Domenica vi consigliamo di: - vedere l'Opificio delle pietre dure; - visitare l'Accademia; - andare in piazza Santissima Annunziata.
Se le decorazioni della Cappella dei Principi vi hanno affascinato e ne volete sapere di più sull'arte delle pietre dure, andate all'Opificio, in via degli Alfani. Avrete una panoramica sia storica sia didattica su quest'antica arte fiorentina.
Per pranzo, lungo la stessa via, provate la piccola vineria “La Mescita” dove si preparano panini con affettati toscani o primi piatti caldi, in un ambiente familiare tipicamente fiorentino.
Non potrete dire di essere stati a Firenze senza aver visitato almeno uno dei più importanti musei della città. Vi consigliamo quindi di passare il pomeriggio all'Accademia, in via Ricasoli.
Concludete il vostro weekend d'“assaggi” con un salto in Piazza Santissima Annunziata. Una curiosità sotto il porticato dell'Ospedale degli Innocenti, il primo orfanotrofio d'Europa, è la presenza della “rota”, la ruota in cui le madri abbandonavano i propri figli fino alla metà dell'Ottocento.
Dopo questi “assaggini” di cultura e sapori vi sarete certamente fatti un'idea dei tanti aspetti che rendono grande Firenze, e perchè allora non tornarci al più presto per gustare altri piccoli bocconi?
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