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Bologna racchiude in sé le migliori caratteristiche Italiane. La cultura millenaria delle università; la ricchezza e varietà del patrimonio artistico nel centro storico; e ultimo ma non per importanza, il gusto della cucina e l’amore per la buona tavola. Bologna è il capoluogo dell’Emilia Romagna, con una popolazione che si aggira sui 375.000 abitanti. Già centro vitale nel periodo preromano, Bologna vede la sua definitiva affermazione sulla scena italiana nel Basso Medioevo, quando divenne un libero Comune e riuscì a ottenere un certo grado d’indipendenza dai poteri imperiale e del Papa. A Bologna ha sede una delle prime università d’Europa, di cui si ha notizie già nel 1088. La famiglia che governò più a lungo la città fu quella dei Bentivoglio, che detenne il potere fino alla definitiva annessione allo Stato Pontificio.
I punti di riferimento per una visita completa a Bologna sono:
Piazza Maggiore Basilica di San Petronio Palazzo Comunale Palazzo del Podestà Fontana del Nettuno Torre degli Asinelli Torre della Garisenda I portici del centro Basilica di S. Luca
L’elemento caratterizzante della città di Bologna sono i portici, che si estendono per quasi quaranta chilometri in tutto il centro urbano. Furono costruiti oltre che una ragione di arricchimento architettonico, anche come risposta alla necessità di allargare gli spazi preesistenti, in seguito all’incremento demografico nel Medioevo e per la presenza dell’università.
Il fulcro della città emiliana è la Piazza Maggiore, su cui si affacciano notevoli elementi urbani di rilievo. Come la Basilica di San Petronio, con un impianto originario gotico e arricchito da elementi barocchi, oltre alla grande meridiana ideata dal Cassini. A fianco non è da meno il Palazzo Comunale, caratterizzato dalle tipiche geometrie gotiche e gli archi a sesto acuto esterni. Le grandi sale interne ospitano, tra l’altro, le attuali istituzioni comunali. Completa il panorama architettonico il Palazzo del Potestà e, ben visibile, la centralissima Fontana del Nettuno soprannominata dai bolognesi “il Gigante”.
Quando parliamo di Bologna, si ricordano le due Torri più famose: la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda, conosciute soprattutto per le loro caratteristiche pendenze. Queste due Torri, sono soltanto due esempi della storica attitudine dei bolognesi a erigere torri: alcuni studi ritengono che in epoche passate ce ne fossero circa cento.
Il capoluogo emiliano è collocato nella Pianura Padana, ma contornato dai famosi Colli bolognesi, dove troviamo la Basilica di S. Luca.
Dalla meraviglia del centro storico alla magia della tavola, per raccontare la “gustosa” tradizione gastronomica di cui Bologna si cinge con orgoglio. Qui nascono, infatti, alcuni piatti che ritroviamo quotidianamente sulle nostre tavole: delle paste fresche, come le tagliatelle e i mitici tortellini ripieni di prosciutto con il sugo rigorosamente al ragù. D'eccellenza anche la lavorazione delle carni suine da cui la produzione dell’arcinota mortadella. I dolci poi riprendono la vecchia tradizione contadina, con il Pan Speziale e la Spongata. Il tutto deliziato dai vini DOC, prodotti da vitigni dei già citati Colli Bolognesi: Merlot, Barbera e altri tipi. Infine, Bologna è il punto di riferimento per il commercio dell’Italia centrale, oltre alla sede preferita per importanti esposizioni; la più celebre e gettonata è il Motor Show, che si svolge ogni anno a dicembre e richiama decine di migliaia di appassionati.
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