Da Sirmione a Castel Drugolo, passando per l'antico borgo di Padenghe - Wonderful Italy
 
 
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Da Sirmione a Castel Drugolo, passando per l'antico borgo di Padenghe | Stampa |  E-mail
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Il comune di Padenghe sul Garda si trova nella Valtenesi, una zona collinare letteralmente disseminata di antiche pievi, borghi, castelli e chiese settecentesche, compresa tra la sponda a sud ovest del Lago di Garda e le Colline Moreniche; da qui, soprattutto se amanti delle passeggiate, potrete intraprendere un percorso a piedi di circa due ore, che collega l'omonimo castello medievale con quello di Drugolo. Il Castello di Padenghe sorge alto su un colle, dal quale si può godere di un'ottima vista su Sirmione, costruito tra il IX e il X secolo, ospita al proprio interno l'antico borgo ancora abitato (probabilmente edificato al tempo delle mura) e dunque visitabile in tutto il suo splendore fuori dal tempo.

Ma veniamo al percorso: dal vostro Hotel a Sirmione per arrivare a Padenghe impiegherete circa mezz'ora (20 km di strada) passato il primo cartello che indica l'ingresso al paese, dovrete seguire l'indicazione Pratello e procedere su una stradina in salita fino a che, sulla destra, non incontrerete il portone d'accesso dell'agriturismo Pratello, nel cui parcheggio potrete lasciare la vostra auto. Da Via Levrini dovrete lasciarvi sulla sinistra la chiesetta di Pratello e imboccare la seconda viuzza in discesa (non asfaltata) sulla destra; da qui vi troverete a proseguire un po' tra i campi, fino a che non incontrerete un primo bivio, al quale dovrete prendere a destra in Via Pralongo. Procedete lungo questa via fino allo stop, svoltate a destra e poi subito a sinistra: eccovi giunti al Castello di Padenghe. Vi consigliamo di recuperare il fiato facendo una piccola sosta presso il chiosco alle pendici del castello, prima di rimettervi in marcia in direzione del secondo.

Da Padenghe a Castel Drugolo

Tornate indietro e prendete a sinistra in Via Monte, la quale vi porterà dritti in Via Gramsci; salite per un centinaio di metri e seguite l'indicazione S. Emiliano fino alla chiesetta romanica. A questo punto si prosegue lungo una viuzza sterrata, che porta fino ad un'ampia strada asfaltata, si gira a sinistra e si percorre un breve tratto, fino a che non ci si imbatte in una casa con un vivaio; qui dovrete prendere la stradina che si scorge proprio sotto la casa e proseguire fino all'indicazione Via Calvino, che dovrete percorrere fino alla fine. Successivamente dovrete passare attraverso una cascina e avanzare ancora un po' in mezzo ai campi, entrerete nel bosco, poi, superato l'agriturismo La Pampa, continuerete in discesa fino a che non vi ritroverete davanti l'imponente fortificazione.

Castel Drugolo



Il Castel Drugolo fu costruito molto probabilmente intorno al X secolo ed è oggi una proprietà del Barone Lanni della Quara; edificato su un alto muro di scarpa, sopra un tracciato praticamente quadrato, presenta un ponte levatoio e delle merlature intermedie, culminanti in una merlatura ghibellina. Oltre il piazzale si trova una cappella gentilizia del XVIII secolo, la sua elegante simmetria è stata ulteriormente esaltata dagli accurati restauri del 1934. Purtroppo sia il castello che la cappella non sono visitabili all'interno, ma è possibile percorrere l'intero perimetro delle mura, prima di rientrare lungo il percorso precedentemente spiegato.

Il periodo migliore per intraprendere questa passeggiata è sicuramente la primavera, principalmente per ammirare il sottobosco e le sue fioriture; anche in autunno tuttavia, si possono decisamente apprezzare i non meno suggestivi colori delle foglie e delle macchie del bosco.

Caterina Pomini