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Montichiari, piccole informazioni per visitarla |
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Non si sa esattamente quando l'uomo sia apparso a Montichiari, tuttavia i reperti archeologici attualmente conservati all'interno del Museo Archeologico, non ci lasciano dubbi sulla ricchezza storica di questa città della provincia di Brescia. Sebbene non esista neanche una precisa data di fondazione, siamo a conoscenza del fatto che l'abitato venne distrutto per la prima volta nel 382 d. C. da Alarico il Re dei Goti e una seconda volta nel 447 da Attila Re degli Unni, dopodiché passò ai Longobardi. Al dominio longobardo seguì quello della Famiglia Longhi e numerosi assedi e conflitti si susseguirono fino al 1426, quando la Serenissima Repubblica di Venezia prese possesso di queste terre, rimanendovi fino al 1797. Significativa è stata anche la presenza di Napoleone Bonaparte, che nel territorio della brughiera situata a nord-ovest del centro abitato, fece costruire un'importante caserma militare (ora totalmente distrutta).
Nel comune di Montichiari, si trovano numerosi edifici di notevole importanza, uno di questi è certamente il Duomo che domina la Piazza Santa Maria e che sostituì la preesistente Chiesa di S. Maria Maggiore a partire dal terzo decennio del Settecento. La chiesa più antica di Montichiari è invece la Pieve di San Pancrazio che sorge solitaria sul colle omonimo: le sue origini risalgono al V o VI secolo e fu probabilmente costruita sul luogo che ospitava in precedenza un tempio per il culto pagano di Pan, dio della campagna e dei pascoli, o forse dedicato a Minerva, dea della guerra, della saggezza e delle arti. La Pieve di San Pancrazio si presenta ancora oggi come un'architettura romanica di grande fascino, dalla struttura esterna lineare e compatta.
Nella Piazza Santa Maria, caratterizzata da una certa asimmetria (a causa dell'imponente mole della facciata del Duomo) gli abitanti di Montichiari s'incontrano, commerciano e celebrano gli avvenimenti più importanti da secoli; dal balcone della casa che si trova al numero civico 25, il 27 Aprile del 1862, Garibaldi infiammò gli animi della gioventù al grido di “Roma e Venezia”... Ai primi di Giugno di vent'anni dopo, Giuseppe Guerzoni (storico e biografo di Garibaldi) ne ricordava le imprese in occasione della sua morte. Sul lato est della piazza si trovano due interessanti edifici: Casa Tebaldini e il Palazzo Liberty.
Verso la cima della collina di San Pancrazio, troviamo anche le mura del Castello Bonoris, costruito sul finire dell'Ottocento ed ispirato al Castello di Fénis in Valle d'Aosta. All'interno del maniero si trovano numerosi locali, tra i quali la pregevole sala baronale, la sala delle armi e la piccola e raffinata cappella gentilizia. Il castello è circondato da una rigogliosa vegetazione e segna un netto confine fra il tumultuoso traffico cittadino e l'atmosfera di fiaba di quest'oasi verde (2200 mq. di parco).
Altri monumenti storici ed edifici d'interesse sono: il Teatro Bonoris, la Chiesa di S. Maria del Suffragio, il Palazzo dei Baroni Monti, Palazzo Mazzucchelli, il Palazzo dei Nobili Pilati, l'ex Ospedale Civile, la Loggia e la Chiesa di S. Pietro. Tra le altre cose Montichiari ospita anche il Centro Fiera del Garda, il quartiere fieristico più importante dopo la Fiera di Milano, per qualità e quantità d'esposizioni.
Montichiari si trova a circa 26 km da Brescia, 50 da Mantova e 27 dal vostro hotel a Sirmione.
Caterina Pomini
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