Tremosine sul Garda: un comune di diciotto piccole frazioni, a picco sulla sponda nord-ovest del lago - Wonderful Italy
 
 
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Tremosine sul Garda: un comune di diciotto piccole frazioni, a picco sulla sponda nord-ovest del lago | Stampa |  E-mail
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Un'antica lapide con un' iscrizione bilingue, rinvenuta nella chiesa di Voltino, ci fa pensare che i primi abitanti della zona di Tremosine furono gli Etruschi; soltanto più tardi arrivarono i Romani, probabilmente attratti dallo splendore e dall'importanza strategica di questi luoghi. Tremosine, oppure Tremuzen - secondo il dialetto bresciano - è un comune abbastanza esteso, formato da diciotto frazioni praticamente a picco sul Lago di Garda; Pieve – il capoluogo – sorge a 414 metri sopra il livello del mare ed è conosciuto soprattutto per la bella Piazza A. Cozzaglio, dalla quale si può godere di una splendida vista sulle acque del lago e sul Monte Baldo.

Arrivando dal vostro hotel a Sirmione, percorrendo la statale SS45bis, la prima frazione che incontrerete è quella di Campione, un piccolo gioiello incastonato all'interno del Parco Regionale dell'Alto Garda Bresciano. Le condizioni climatiche particolarmente favorevoli e la costante presenza dei venti di Peler e Ora, fanno di Campione il luogo ideale per gli appassionati di vela, surf e kite-surf.

Tra Campione e Pieve, lungo la spaccatura scavata dal Torrente Brasa, si trova anche la famosissima Strada della Forra, praticamente incassata nelle viscere della montagna: percorrendola a piedi si potranno ammirare le pieghe naturali della roccia, che quasi come fossero le spire di un rettile, avvolgono l'antro infernale, mentre il torrente mugugna rabbioso dal profondo delle fauci. Chi dal lago si trova a guardare gli edifici di Pieve – allineati sull'orlo dell'altopiano e a circa trecentocinquanta metri sopra la superficie dell'acqua – si domanda come possa una strada arrivare fin lassù.

Un'altra frazione molto conosciuta è Vesio, principalmente per il panorama offerto sull'altopiano di Tremosine e sulla costa veronese del Lago di Garda; alle sue spalle si trova la Riserva Naturale Valle di Bondo, scavata dal fiume omonimo che anticamente formava un unico corso con il Torrente Brasa. Il nome di questa valle deriva dal celtico “bunda”, ovvero “conca”; circa 100.000 anni fa, la fossa attualmente occupata dal Lago di Garda fu invasa da un ghiacciaio, che si insinuò anche nelle valli laterali, dando poi vita, quando il clima si fece più dolce, alle morene. Una di queste (la Pertica) sbarrò il corso del Fiume Bondo e formò un lago, successivamente il lago si riempì di detriti e divenne una pianura. Oggi il fiume scompare tra le sabbie per riaffiorare a valle, nelle sorgenti delle Fucine e di Val Brasa; tuttavia, alcuni strati argillosi presenti nel sottosuolo, riescono a trattenere l'acqua in occasione di grandi piogge e l'antico Lago di Bondo torna ad essere di tanto in tanto visibile.

Altri luoghi molto interessanti compresi all'interno del comune di Tremosine sono il Passo Nota (merita una visita il piccolo cimitero militare che sorge tra i resti di un ospedale e di un villaggio militare della prima guerra mondiale) l'Eremo di San Michele (circondato dalla Foresta Gardesana Occidentale) il Monte Caplone (la cima più alta del Parco Alto Garda Bresciano) e la Val di Brasa (la valle delle fucine e dei mulini). Le altre frazioni comprese tra i 400 e i 600 metri di altitudine sono Arias, Castone, Mezzema, Pregasio, Cadignano, Sermerio, Voiandes, Villa, Ustecchio, Bassanega, Priezzo, Sompriezzo, Musio e Secastello. Tremosine rientra nei BorTremosineghi più Belli d'Italia.

Caterina Pomini