Home Itinerari Lombardia Valtellina Express
Valtellina Express | Stampa |  E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Il Valtellina-Express patrimonio Mondiale UNESCO

Il Trenino Rosso che unisce Tirano (SO) a St. Moritz, dal luglio 2008 è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità insieme a tante altre opere dell’ingegno umano.
Lo spettacolare percorso di questa linea ferroviaria di montagna (denominata Ferrovia Retica) inizia a Tirano (SO), ultima stazione della linea ferroviaria che collega Milano con Sondrio e la Valtellina.

valtellina-express-by-Alessandro-Zilio-on-flickr-smallIl famoso “Trenino Rosso” o "Bernina Express", non è solo un collegamento tra Italia e Svizzera, è un’avventura unica tra montagne con caratteristiche uniche: è la trasversale alpina più alta d’Europa e una delle ferrovie ad aderenza naturale più ripide del mondo. 
Con moderne e confortevoli carrozze panoramiche che consentono una vista a 360°, sia in inverno che in estate, il trenino viaggia su pendenze del 70 per mille, supera i 2253 m del Passo Bernina e discende poi verso St. Moritz, la perla dell’Engadina nella Svizzera dei Grigioni.  Pochi chilometri dopo aver lasciato la stazione di Tirano (SO) supera già una meraviglia dell’ingegneria del secolo scorso: il viadotto elicoidale di Brusio. Oltrepassata Poschiavo, capoluogo dell’omonima valle con le sue belle dimore patrizie, raggiunge Alp Grüm (2091 m), eccezionale punto panoramico.valtellina-express-by-ciccio-pizzettaro-on-flickr Superato il valico del Bernina  offre ai viaggiatori la vista sull’imponente ghiacciaio del Morteratsch e sul gruppo montuoso del Bernina, con i suoi "quattromila" scintillanti di nevi eterne.  A Pontresina, si dirama la linea per Samedan-Coira, che consente di raggiungere la Svizzera Centrale. Pochi chilometri ancora e raggiunge St. Moritz.


Per tutti questi motivi tale linea ferroviaria è stata inclusa nel Patrimonio UNESCO dell’Umanità col titolo «Ferrovia Retica nel paesaggio Albula-Bernina». Ma come rivela il nome stesso, essa abbraccia anche il paesaggio circostante. Ferrovia e natura si fondono in ampie volute e imponenti opere architettoniche, dolcemente incastonate in valli scoscese: di cui ricordiamo il viadotto Landwasser, gallerie a spirale fra Bergün e Preda e quale massima perfezione il viadotto elicoidale di Brusio.
L’essere umano in questo caso non vive solo l’esperienza del viaggio, ma si apre un varco nella spettacolarità della storia e della natura di tre lingue, in tre aree culturali.
La Ferrovia Retica è la terza ferrovia al mondo ad ottenere l’iscrizione all’elenco del “Patrimonio Mondiale UNESCO”.