Cortona, antica lucumonia etrusca e importante centro culturale della Val di Chiana - Wonderful Italy
Cortona, antica lucumonia etrusca e importante centro culturale della Val di Chiana Stampa
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Ai confini con l'Umbria, in provincia di Arezzo, si trova Cortona, antica città-stato etrusca e principale centro turistico e culturale della Val di Chiana aretina, subito in coda al capoluogo di provincia.
Tra l'Ottavo e il Settimo secolo a.C., Cortona diventò una città molto potente, quasi certamente grazie alla sua posizione strategica che garantiva un ampio controllo sui territori che appartenevano alla lucumonia: l'importanza della cittadina è testimoniata dal lungo perimetro delle sue mura, dalle sepolture dei suoi Principes e dai reperti archeologici riconducibili a quel periodo, che ci raccontano di un centro ricco e fiorente, fabbricante una moneta che risulta tra le più perfette dell'antichità etrusca.
Nel 310 a.C. la maggioranza delle città-stato etrusche dell'Etruria del sud furono conquistate da Roma, Cortona decise di scendere a compromessi con Convento delle Celle - Cortonaquest'ultima tramite un'allenza che però non fu rispettata e che portò a uno scontro molto violento che avvenne nei pressi del Trasimeno.
Nel Quinto secolo d.C. Cortona fu probabilmente una sede vescovile e dopo la caduta dell'Impero Romano subì l'invasione dei Goti, alla quale i Bizantini posero fine con una guerra. La guerra gotica portò a una consistente diminuzione della popolazione italica e Cortona venne praticamente ridotta a una landa deserta fino all'intervento di Carlo Magno nel 774. Solo nel '200, Cortona risorse a nuovo splendore, ma nel 1258 fu di nuovo occupata dagli aretini e i suoi abitanti furono costretti in esilio. Da questo momento in poi Cortona vide l'ascesa della famiglia Casali, che riportò i Cortonesi in patria e donò alla città una ricchezza e una prosperità mai conosciute; nel 1400 fu occupata però dal Re di Napoli che ne fece oggetto di mercato con la città di Firenze e la sua storia non presenta più grandi momenti: dall'unità d'Italia, Cortona continua a vivere orgogliosa del suo passato, rimanendo una città tradizionale e tranquilla, fuori dagli sconvolgimenti della civiltà moderna.

Se state trascorrendo le vostre vacanze in Toscana e decidete di visitare Cortona, qui di seguito trovate alcuni piccoli consigli sulle attrattive della città.
Molto bello il Duomo per esempio, edificato sulle rovine di un tempio pagano e la Basilica di Santa Margherita.
L'Abbazia di Farneta invece è un monastero benedettino probabilmente riconducibile al periodo longobardo, mentre il particolarissimo complesso del Convento delle Celle, è un insediamento francescano del 1211 e presenta le abitazioni dei frati e i locali conventuali disposti “a gradoni” su entrambi i versanti della vallata.

Cortona ha dato i natali a Luca Signorelli, conosciuto soprattutto per aver affrescato la Cappella Sistina a Roma e per aver lavorato alla corte dei Medici fino alla morte di Lorenzo il Magnifico. In città sono state girate molte scene del film “La vita è bella” di Roberto Benigni (1997) e “Sotto il sole della Toscana” di Audrey Wells (2003).
A Cortona si è spenta inoltre nel 2008, la famosa psichiatra tedesca Alice Ricciardi von Platen, membro della commissione medica di osservatori del Tribunale militare americano durante il processo di Norimberga contro i crimini dei nazisti.

Caterina Pomini