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Vendere il proprio oro in gioielleria: cosa bisogna sapere

Vendere il proprio oro in gioielleria cosa bisogna sapere

Fra i metodi più semplici e veloci per aumentare le proprie finanze, vi è, senza ombra di dubbio, la permuta di oro, gioielli, o più generalmente, di oggetti di valore di proprio possesso. Chi non ha, infatti, in casa diversi regali di compleanno, ma più facilmente, di battesimi, comunioni e cresime? Regali che non abbiamo mai utilizzato ai tempi e non di certo andremo a utilizzare nell’immediato futuro? Ricordi passati di zii e nonni che giaciono dimenticati in un remoto cassetto della casa, e che vorremmo poter sfruttare in qualche modo?

Per poter trasformare, letteralmente, questi oggetti in una fonte di denaro utilizzabile, ci si può rivolgere a specifici esercizi commerciali, quali i compro oro o le gioiellerie, che offrono appunto questo tipo di servizi, facendo chiaramente attenzione alle eventuali insidie che tale pratica può generare. Non è difficile né raro, infatti, essere indotti a svendere i propri oggetti preziosi, ciò che resta di affetti e ricordi, da un commerciante poco onesto, al quale ci siamo completamente affidati ignari delle sue poco etiche intenzioni.

E’ buona regola e consigliabile, quindi, non farsi trovare impreparati per la cessione; infatti, avere un’idea dei criteri secondo i quali i nostri preziosi verranno valutati dall’esercente, quali il compro oro o la gioielleria, rimane uno dei consigli generali da applicare sempre durante questo tipo di pratiche.

Vendere oro: cosa bisogna sapere.

Una delle informazioni fondamentali da sapere e da tenere a mente qualora si abbia intenzione di rivendere il proprio oro, è appunto la quotazione dello stesso, la quale è variabile. Possiamo anche affidarci alla quotazione di quello più comune, ovvero il noto oro a 18 carati, che risulta il più impiegato per articoli preziosi.

E’ altresì comune che l’apparenza dei gioielli usati o degli oggetti in oro appaia diversamente dalla caratura effettiva, causando così un inevitabile ribasso in termini di valore.

Conoscere i propri oggetti di valore rappresenta, per colui che permuta il proprio bene, un ulteriore vantaggio. Essere a conoscenza dell’esatta caratura di questo o quell’oggetto prezioso vi consentirà, infatti, di valutare offerte a riguardo, permettendovi così di stimare i vostri guadagni dando un’occhiata a siti web specializzati; essi spesso offrono anche preventivi online senza impegno, che vi permettono di calcolare il valore dei vostri oggetti in maniera del tutto sicura. Risulterà quindi facile farvi un’idea della valutazione degli stessi.
Resta comunque la possibilità di farvi valutare l’oro ed i preziosi dal vivo, recandovi in un compro oro o in gioielleria e richiedendo un preventivo.

Da ultimo, ma non per importanza, non bisogna sottovalutare anche le oscillazioni di mercato, per essere certi di vendere i propri preziosi nel momento più redditizio.

Puntate sempre ad un prezzo onesto per entrambe le parti coinvolte.

Lo scopo della trattativa tra chi cede l’oro e l’esercente deve rimanere sempre il raggiungimento dell’equo ed onesto valore per il bene che si decide di permutare ed è per questa ragione che, entrambe le parti coinvolte, dovrebbero evitare, quanto possibile, di alterare il valore del bene sia in positivo che in negativo per i propri, personali guadagni.
Infatti, un rapporto di onestà reciproca deve rimanere la base di ogni compravendita che viene effettuata, soprattutto nel caso di vendita di materiale usato come i propri gioielli ed oggetti che, seppur di valore, rientrano in questa categoria.

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