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La permuta oro: cosa sapere per evitare di cadere in una trappola

La permuta oro cosa sapere per evitare di cadere in una trappola

Il perché la permuta oro è la più grossa trappola in cui tu possa cadere

Una consuetudine piuttosto consolidata è quella di rivolgersi ad una gioielleria per effettuare la permuta dell’oro. In pratica, si cedono gioielli di vecchia data non più utilizzati e magari ricevuti durante alcuni eventi e cerimonie, e si acquistano articoli preziosi nuovi. Naturalmente il cliente che si rivolge di una gioielleria dovrà pagare una somma di denaro dovuta alla differenza di valutazione tra oro vecchio e oro nuovo.

Questo è un aspetto indiscutibile anche perché molto probabilmente la gioielleria dovrà rottamare l’articolo e venderlo alla fonderie. Inoltre, bracciali, orecchini, anelli qualsiasi altro gioiello nuovo non solo prevede una quotazione di mercato più alta a parità di peso ma occorre anche aggiungere in costi che sono stati affrontati per la lavorazione. Quindi è impensabile che si possa andare in una gioielleria, effettuare la permuta oro usato e ritornare a casa con un gioiello dello stesso peso, senza aver sborsato neppure un euro.

Qualora ci si trova dinanzi ad una gioielleria che permette questo genere di situazione e che garantisce una super valutazione dell’oro, meglio stare alla larga per evitare brutte sorprese. Da sottolineare che la permuta oro era una pratica molto utilizzata prima della nascita dei Compro Oro, perché molte persone si rivolgevano alle gioiellerie per dare via gioielli mai utilizzati e acquistare dei prodotti che invece potevano risultare più utili. Dunque il primo motivo per il quale è bene restare alla larga dalla permuta oro è la possibilità di essere soggiogati.

Attenzione alla supervalutazione dell’oro

Con l’avvento dei Compro Oro la pratica della permuta è andata via via scomparendo in quanto è molto più pratico per un cliente vendere l’oro in base al peso e alla quotazione del momento. Magari se si vuole acquistare il nuovo gioiello si prendono i soldi ottenuti dalla vendita e si va in gelateria per valutare un articolo di proprio gusto. La nascita dei Compro oro ha in buona sostanza rotto le uova nel paniere ai vecchi gioiellieri che riuscivano con la permuta ad ottenere un duplice beneficio: vendere il gioiello di cui dispone e ricavarne un prezzo ancora più importante.

Per ovviare a questa problematica alcune gioiellerie non proprio trasparenti, hanno deciso di proporre ai clienti la cosiddetta super valutazione e ritiro dell’oro usato. Si tratta di una proposta commerciale particolarmente appetibile anche perché in alcuni casi si è arrivati addirittura a proporre una valutazione di ben 80 euro al grammo.

Si tratta di cifre spropositate che evidentemente non possono trovare conferma nella realtà dei fatti altrimenti tantissime gioiellerie si ritroverebbero fallite nel giro di poche settimane. Infatti, qualora fosse effettivamente così, un gioielliere si ritroverebbe ad acquistare oro usato ad un valore di mercato di 80 euro mentre, tendenzialmente, i gioielli nuovi con tanto di costi di lavorazioni oscillano tra i 60 e 70 euro al grammo. Se a tutto questo si aggiunge i tanti costi che una gioielleria deve sostenere per stare aperta allora sembra impossibile ed è così.

Perche l’oro usato non può essere acquistato ad 80 euro al grammo

Se effettivamente le gioiellerie riuscisse ad offrire una supervalutazione dell’oro di ben 80 euro, questo significherebbe che i Compro Oro non avrebbero più motivo di esistere. Lasciando da parte questo genere di osservazione, valutiamo nel dettaglio la super valutazione.

Innanzitutto, se si va a leggere bene il classico messaggio pubblicitario che viene veicolato dalle gioiellerie su volantini e quant’altro, c’è sempre un asterisco sul prezzo dell’oro al grammo. Infatti, ci si rende conto che il prezzo deve essere adattato alla quotazione oro 750. Questo tradotto in soldoni significa che gli 80 euro sono previsti per l’oro puro per cui solitamente bisogna abbassare il prezzo di un 25%.

Con tanto di calcolatrice si può facilmente valutare che il prezzo di acquisto si abbassa a 60 euro che è ancora tantissimo per il settore. Il duplice e ulteriore inganno, invece, avviene all’interno della gioielleria perché chi sceglie la permuta deve necessariamente acquistare un nuovo gioiello. Occorre essere molto attenti e soprattutto scoprire a quanto si vende l’oro nuovo. Ci sono stati casi in cui si superano abbondantemente i 100 euro a grammo per cui il gioielliere ci guadagna il doppio. Facendo due rapidi calcoli, il cliente che cade nel tranello, in pratica cede gratuitamente al gioielliere il proprio oro e acquista il nuovo gioiello al reale prezzo di mercato.

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